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Haute Route Chamonix – Zermatt.  23 aprile – 28 aprile 2018

Attorno a noi

Fotografie e testi: Niccolò Aiazzi​

La Haute Route (Chamonix – Zermatt) fu tracciata come percorso alpinistico dai membri dell’Alpine Club inglese nella metà del XIX secolo. Il percorso dura circa 12 giorni se percorso a piedi oppure circa 7 giorni se percorso con gli sci. Copre una distanza di 180 km dalla valle di Chamonix al cospetto del Monte Bianco a Zermatt di fronte al Cervino. Io e i miei compagni l’ ​abbiamo percors​a​ in 5 giorni. Il motivo per cui abbiamo deciso di velocizzare ​i tempi della traversata è dovuto al fatto che tra il 29 e 30 aprile si è scatenata una fortissima bufera in quota, di conseguenza abbiamo deciso di percorrere due tappe in un solo giorno per riuscire a venirne fuori in tempo. Con mia grande tristezza scopro ora che questa tempesta ha sorpreso diversi alpinisti tra cui 4 italiani che sono morti per congelamento dispersi nei luoghi che abbiamo attraversato solo qualche giorno fa.

 

Qui riporto in sintesi le tappe del giro:

1° giorno. 23 aprile

funivia e raggiungiamo il rifugio Argentiere mt. 2770

2° giorno 24 aprile

Rif Argentière – Champex

Dislivello in salita mt. 1250 circa.
Ghiacciaio di Chardonnet fino a raggiungere l’omonimo Colle a quota 3323. Scendere un pendio molto ripido e attraversato un piano raggiungere la Fenetre de Saleina . Attraversare il Plateau du Trient in direzione del Rifugio Trient, salire al Col des Ecandies e scendere tutta la Valle d’Arpette e Champex Lac

3° giorno 25 aprile

Champex

​- ​

Cabanne de Valsoray
Dislivello in salita mt. 1200 circa.
Da Champex, bus per Orsières e Bourg st Pierre. Da li saliamo al rifugio Valsorey a mt. 3037 di quota  sotto al Combin, difronte al Velè

4° giorno  26 aprile

Cabanne Valsorey

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Rifugio Crête Sèche
Dislivello in salita mt 500 + 1900 circa di discesa e 700 di salita.

Dalla capanna risalire il pendio in direzione NE. Verso la quota 3300 circa lo stesso si impenna (40-45°) e dirigersi verso destra per risalire il canale più a destra. Il Plateau du Couloir (mt. 3650) si raggiunge compiendo, nella parte finale, un traverso verso destra. Dal Plateau si scende sul ghiacciaio del Sonadon e restando il più in alto possibile si raggiunge il Col du Sonadon (mt. 3504)​ di li al  col ​Crête Sèche(3308 m). ​Scendere su versanti sud fino al rifugio Crête Sèche ​(​2410 mt​)​.

5° giorno 27 aprile

Rifugio Crête Sèche – Zermatt
Dislivello in salita mt. 2​3​00 circa + discesa (sto aspettando la traccia GPS per essere più preciso​ ma si tratta di una attraversata di 5 colli per circa 38,5 km)
Dal rifugio saliamo al colle de C​h​ardonnay ​(​mt 3185 mt​)​.  scendiamo sul grande ghiacciaio di Otemma fino a quota 2600 ​mt ​circa poi  si raggiunge il Col de l’Eveque mt. 3392. Scendere dal Colle passando sotto la Vierge e in direzione E risalire il ripido pendio del Col Mont Brulé mt 3212. Scendere sul ghiacciaio del Tsa de Tsan e salire al Colle Valpelline mt. 3568. Dal colle con evidente percorso si sale sulla Tete de Valpelline mt 3798. Discesa: ritornare al colle, scendere il ghiacciaio Stockji tenendosi al centro per poi portarsi progressivamente a destra per confluire su pendii più ripidi sul ghiacciaio Tiefmatten e successivamente sul ghiacciaio Zmutt, sotto la parete Nord del Cervino. Percorrendo le piste di rientro di sci si arriva fino a Zermatt.

6 ° giorno 28 aprile

Zermatt – Champoluc
Ritorno attraverso il colle delle cime bianche



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